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Risonanza Magnetica Aperta ad alto campo (1.2 Tesla)

Che cos'è la Risonanza Magnetica Aperta ad alto campo 1.2 Tesla?

Nel centro U.S.I.-Prati, tra le pochissime strutture italiane ad esserne dotato, è operativa una nuova apparecchiatura di Risonanza Magnetica (RM) total body con architettura aperta ad alto campo (modello FUJIFILM OASIS Velocity 1.2T ) in assoluto uno dei modelli più recenti e innovativi di questa tipologia di strumentazioni diagnostiche. 

A differenza della classica Risonanza Magnetica, composta da un “tubo”, dove il normale svolgimento dell’esame può essere compromesso dallo stato di ansia e disagio in pazienti claustrofobici o in caso di pazienti obesi, nella Risonanza Magnetica aperta la macchina è composta due magneti piatti posti uno sopra all’altro. Questi magneti superconduttivi aperti, ad alto campo, con bobine dedicate ai vari distretti corporei, sono in grado di effettuare tutte le indagini diagnostiche di RM, anche quelli che prima richiedevano l’utilizzo di macchinari ad alto campo tradizionali, mantenendo la stessa qualità diagnostica.

Le dimensioni del macchinario sono studiate per dare maggior confort al paziente: 

In questo modo, durante l’esecuzione dell’esame vengono garantiti sia la vista al di fuori del magnete che la possibilità per un accompagnatore di restare vicino al paziente (estremamente utile in caso di pazienti non autosufficienti). In aggiunta grazie all’umanizzazione degli spazi tramite cromoterapia e pannelli naturalistici retroilluminati l’apparecchiatura abbina un elevato potere diagnostico a un bassissimo impatto claustrofobico. 

La Risonanza Magnetica Aperta ad alto campo presenta anche alcuni vantaggi di tipo più tecnico, dovuti alla configurazione fisica del magnete stesso. Infatti l’ampio spazio disponibile, compreso fra il lettino dove si trova il paziente e la piastra sovrastante, unitamente al campo magnetico di 1.2 Tesla (12.000 gauss) a “vettore verticale”, consente alla persona di assumere posizioni e posture particolari, impossibili nelle apparecchiature chiuse, per poter effettuare indagini particolari.

Infine, a differenza dei sistemi cilindrici a campo orizzontale, le bobine deputate alla ricezione del segnale di radiofrequenza sono modellate attorno ai punti anatomici del paziente, in maniera tale da non toccarlo, con il beneficio di non avvertire su di sé nessun tipo costrizione. 





Per informazioni e prenotazioni:

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Preparazione all'esame

Non è richiesto alcun tipo di preparazione né occorre alcuna particolare precauzione.

Nel caso di Risonanza Magnetica da eseguire mediante impiego del mezzo di contrasto sarà necessario rispettare un digiuno di sei ore rispetto all'orario dell'appuntamento ed effettuare i test di laboratorio relativi all'azotemia e alla creatinina. 

Quando è previsto l'uso di un mezzo di contrasto, le donne che allattano dovrebbero raccogliere e conservare prima dell'esame il latte necessario per le 24 ore successive all'indagine, da somministrare con il biberon per evitare il rischio che la sostanza passi al piccolo.

Il giorno dell'esame si consiglia infine di indossare indumenti senza ganci o bottoni automatici, spille, chiusure lampo o altre parti metalliche, che andrebbero in ogni caso tolti prima dell'esecuzione dell'indagine. Si consiglia di prestare molta attenzione anche ai punti metallici applicati in tintoria, che spesso restano attaccati alle etichette perché difficilmente visibili.

Occorre togliere gioielli e piercing, fermagli per capelli e cinture, occhiali e orologio, ma anche eventuali lenti a contatto, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti e parrucche. Non è consentito portare con sé cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche che potrebbero interferire con lo strumento di indagine.

In alcuni casi si richiede anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi.


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