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Risonanza Magnetica Aperta (1.0 Tesla)

Che cos'è la Risonanza Magnetica Aperta?

Nel centro U.S.I. Prati (tra le pochissime strutture italiane ad esserne dotato), è operativa una nuova apparecchiatura di Risonanza Magnetica (RM) total body con architettura “aperta” ad alto campo (modello Philips “Panorama HFO”), che rappresenta, in assoluto, uno dei modelli più recenti e innovativi di questa tipologia di strumentazioni diagnostiche.

Si tratta di un magnete aperto superconduttivo di ultima generazione, ad elevato campo, pari ad 1 Tesla, con bobine dedicate ai vari distretti corporei, in grado di effettuare tutte le indagini diagnostiche di RM, comprese quelle riservate fino ad ora alle macchine più performanti, ma necessariamente chiuse, cioè caratterizzate dal classico “tubo” all’interno del quale si posiziona il Paziente.

Generalmente, infatti, gli esami di RM sono demandati a tecnologie caratterizzate da un tunnel cilindrico orizzontale a campo “chiuso”, spesso causa di stati claustrofobici e/o ansiosi per il paziente, fino al punto di dover interrompere l’esame stesso. Su questa nuova apparecchiatura aperta, invece, è possibile eseguire tutti gli esami di RM, anche quelli più sofisticati, disponendo di un magnete privo di tunnel e caratterizzato soltanto da due poli contrapposti con due sole colonne portanti lateralmente, che presentano un’apertura utile per il paziente di 160 cm, con un angolo di vista all’esterno di 330°, oltre a un comodo lettino ampio ben 80 cm. L’apparecchiatura abbina, quindi, un elevato potere diagnostico a un bassissimo impatto claustrofobico.

In questo modo, durante l’esecuzione dell’esame vengono garantiti sia la vista al di fuori del magnete che la possibilità per un accompagnatore di restare vicino al paziente (estremamente utile in caso di pazienti non autosufficienti).

Un ulteriore vantaggio del sistema è quello di poter muovere lateralmente il lettino, consentendo sempre la posizione del distretto anatomico in esame nell’isocentro del sistema: ciò garantisce l’acquisizione di immagini con un ottimo standard qualitativo.

Inoltre, con questo tipo di Sistema è possibile accogliere anche pazienti obesi, superando le note difficoltà di introduzione nei sistemi cilindrici tradizionali.

La Risonanza Magnetica Aperta ad alto campo presenta anche alcuni vantaggi di tipo più tecnico, e dovuti alla configurazione fisica del magnete stesso. Infatti l’ampio spazio disponibile, compreso fra il lettino dove si trova il Paziente e la piastra sovrastante, unitamente al campo magnetico di 1 Tesla (10.000 gauss) a “vettore verticale”, consente alla persona di assumere posizioni e posture particolari, impossibili nelle apparecchiature chiuse, per poter effettuare indagini “speciali”. Infine, a differenza dei sistemi cilindrici a campo orizzontale, le bobine deputate alla ricezione del segnale di radiofrequenza sono modellate attorno ai punti anatomici del paziente, in maniera tale da non toccarlo, con il beneficio di non avvertire su di sé nessun tipo costrizione.

A fronte di questa nuova tecnologia, estremamente all’avanguardia, l’U.S.I., per venire incontro ai propri utenti, ha deciso di lasciare invariate le tariffe degli esami di Risonanza Magnetica.



A che cosa serve la Risonanza Magnetica?

Con la Risonanza Magnetica è possibile eseguire esami veloci e di alta qualità su:

Per informazioni e prenotazioni: Centro Unico 06/32868.1

Preparazione all'esame

Non è richiesto alcun tipo di preparazione né occorre alcuna particolare precauzione.

Nel caso di Risonanza Magnetica da eseguire mediante impiego del mezzo di contrasto sarà necessario rispettare un digiuno di sei ore rispetto all'orario dell'appuntamento ed effettuare i test di laboratorio relativi all'azotemia e alla creatinina. 

Quando è previsto l'uso di un mezzo di contrasto, le donne che allattano dovrebbero raccogliere e conservare prima dell'esame il latte necessario per le 24 ore successive all'indagine, da somministrare con il biberon per evitare il rischio che la sostanza passi al piccolo.

Il giorno dell'esame si consiglia infine di indossare indumenti senza ganci o bottoni automatici, spille, chiusure lampo o altre parti metalliche, che andrebbero in ogni caso tolti prima dell'esecuzione dell'indagine. Si consiglia di prestare molta attenzione anche ai punti metallici applicati in tintoria, che spesso restano attaccati alle etichette perché difficilmente visibili.

Occorre togliere gioielli e piercing, fermagli per capelli e cinture, occhiali e orologio, ma anche eventuali lenti a contatto, apparecchi per l'udito, protesi dentarie mobili, cinti sanitari, busti e parrucche. Non è consentito portare con sé cellulari, carte di credito o altre tessere magnetiche che potrebbero interferire con lo strumento di indagine.

In alcuni casi si richiede anche di rimuovere i cosmetici dal viso e dagli occhi.


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