In altri casi può essere, invece, un segnale di un disturbo grave che interessa muscoli, nervi, cervello e occhi.
- difficoltà di aprire e chiudere gli occhi;
- lassità della pelle intorno e sopra la palpebra;
- dolori intorno agli occhi e stanchezza;
- cambiamento dell’aspetto estetico del viso.
- esame del campo visivo (per determinare la gravità della situazione e differenziare il problema estetico da un deficit funzionale importante);
- visita ortottica;
- visita oculistica;
- visita neurologica;
- visita estetica.
- esercizi oculari per rafforzare i muscoli deboli e correggere così il problema;
- occhiali speciali “a stampella”;
- lenti a contatto sclerali, per sostenere la palpebra;
- se si tratta di una malattia sistemica, oculistica, muscolare o neurologica il paziente deve essere indirizzato al medico specialista competente per la corretta gestione del problema;
- blefaroplastica chirurgica, di competenza del chirurgo plastico;
- trattamenti estetici:
- Botox, che permette di eseguire il lifting non chirurgico del sopracciglio;
- Laser frazionato, CO2 oppure ad Erbium, che permettono di rassodare sia la palpebra superiore che quella inferiore;
- Ossigeno-ozono-terapia, che permette di rassodare il tessuto perioculare;
- Carbossi-terapia, che consente di migliorare l’aspetto della palpebra superiore ed inferiore;
- PB serum, che permette di migliorare lo sguardo “pesante”;
- Filler di acido ialuronico, che consente di migliorare tutto il complesso frontale, zigomatico e perioculare;
- Fili di trazione e sospensione, che permettono di eseguire un lifting non chirurgico del sopracciglio;
- Plasma exeresi - Plexr, che consente di migliorare il rilassamento cutaneo e l’eccesso di pelle, correggendo la palpebra superiore ed inferiore.