Risulta, quindi, la necessità di visitare il paziente in modo completo eseguendo anche un’ecografia quasi di routine per avere certezze.
Per la diagnosi
- diagnosticare l’invecchiamento cutaneo misurando lo strato dermo-epidermico;
- stadializzare, misurare e, quindi, descrivere il tipo di cellulite;
- misurare lo strato di adiposità;
- effettuare la diagnosi differenziale di diverse patologie della pelle;
- riconoscere e misurare tutte le forme di cicatrici;
- conoscere ed analizzare tutte le strutture vascolari potendo eseguire lo studio Doppler, Ecocolor Doppler, Power Doppler ed Elastografia;
- eseguire una diagnosi differenziale tra i vari tipi di Filler;
- diagnosticare tutte le forme cistiche e fibrotiche del viso e del corpo;
- riconoscere il tipo e la disposizione dei vasi sanguigni, nervi, muscoli e gangli linfatici;
- valutare la necessità di un intervento di chirurgia plastica.
Per la terapia
- controllare e misurare il miglioramento del paziente dal punto di vista del ringiovanimento cutaneo;
- monitorare il miglioramento della cellulite in seguito al trattamento effettuato;
- quantificare il miglioramento dell’adiposità localizzata dopo il trattamento;
- eseguire le infiltrazioni ecoguidate di Filler, Botox, Biorevitalizzazione, Fili di sostegno, trazione e Ialuronidase con una precisione assoluta;
- quantificare il miglioramento del paziente in seguito al trattamento di Criolipolisi, Hifu, Onda Coolwaves, Cavitazione, Radiofrequenza, Laser, etc.;
- valutare il miglioramento del paziente dopo un intervento di chirurgia plastica.
Per le complicanze
- diagnosticare e trattare le complicanze vascolari da Filler;
- diagnosticare e trattare le complicanze acute e croniche da Filler come infiammazioni, edema, granulomi ed ascessi;
- diagnosticare e trattare le complicanze post di qualsiasi procedura come Criolipolisi, Cavitazione, Radiofrequenza, Onda Coolwaves, Hifu, Laser, etc.;
- trattare la grande maggioranza delle complicanze in chirurgia plastica.