Dott. Stefan Dima

L’acido poli-L-lattico iniettabile (PLLA, commercializzato come Sculptra) è un biostimolatore impiegato per il miglioramento graduale di alcune rughe e depressioni del volto. L’evoluzione dei protocolli ha riguardato soprattutto la ricostituzione, la distribuzione del prodotto e la profondità di iniezione. Questi accorgimenti possono contenere il rischio di papule e noduli, complicanze note dei protocolli storici; non lo annullano. Il miglioramento clinico può persistere per circa 18–24 mesi dopo un ciclo di trattamento, con variabilità individuale e in relazione alla sede trattata. 

Meccanismo e andamento del risultato

Sculptra contiene microparticelle di PLLA in una sospensione che viene preparata prima dell’impiego. Dopo l’iniezione, il materiale induce una risposta tissutale controllata con attività dei fibroblasti e deposizione di nuovo collagene. Il volume osservato nei primi giorni risente anche del liquido di ricostituzione e del gonfiore locale; il risultato biostimolante si sviluppa nell’arco di settimane e mesi. Per questo il trattamento viene pianificato in più sedute e la correzione non deve essere eccessiva alla singola visita.

Perché nei protocolli precedenti comparivano noduli

Papule palpabili e noduli sottocutanei sono eventi riconosciuti dopo PLLA. Possono manifestarsi anche a distanza di settimane o mesi, specialmente quando si formano depositi concentrati o il prodotto viene iniettato troppo superficialmente. Nei primi anni si utilizzavano spesso volumi di ricostituzione più bassi; uno studio di farmacovigilanza di otto anni ha osservato una diminuzione delle segnalazioni di reazioni avverse dopo la raccomandazione di aumentare la diluizione. L’osservazione sostiene una riduzione del rischio, ma il disegno del registro non consente di attribuire da solo un effetto causale o di calcolare un tasso assoluto confrontabile tra epoche. 

Che cosa è cambiato nella pratica

Un protocollo contemporaneo valutato in uno studio randomizzato ricostituisce il flacone con 8 mL di acqua sterile per preparazioni iniettabili, con possibile aggiunta di 1 mL di lidocaina al 2%, e prevede l’impiego immediato dopo accurata omogeneizzazione. Nel confronto con la ricostituzione a 5 mL, l’efficacia sulle pieghe nasolabiali a 48 settimane è risultata comparabile. Le istruzioni d’uso statunitensi ammettono entrambe le modalità per le indicazioni specificate: “nuovo protocollo” non significa che la ricostituzione a 5 mL sia universalmente vietata. La preparazione deve rispettare le istruzioni vigenti nel Paese e per il dispositivo effettivamente utilizzato. 

La diluizione è solo una parte della prevenzione. Servono sospensione omogenea, corretta scelta del piano anatomico, piccoli depositi ben distribuiti, assenza di sovracorrezione e rivalutazione tra le sedute. Le istruzioni d’uso segnalano che le iniezioni superficiali aumentano il rischio di papule e noduli; raccomandano inoltre la distribuzione del prodotto con massaggio nell’area trattata. Sono indicazioni tecniche per professionisti formati, da adattare alla sede e alle istruzioni locali. 

Il rischio residuo di noduli

Il rischio di noduli non è scomparso. Nel trial sul regime a 8 mL è stato registrato almeno un nodulo nel gruppo trattato con la nuova procedura; uno studio retrospettivo multicentrico del 2024 ha riportato un nodulo in 167 pazienti sottoposti a ricostituzione immediata. Il campione di quest’ultimo studio era eterogeneo per sedi e tecniche e non permette di definire il rischio per ogni distretto. I dati sostengono la sicurezza del metodo e una possibile riduzione delle complicanze mediante corretta diluizione e tecnica, ma non giustificano l’affermazione che i noduli “non succedono più”. Va inoltre distinto il nodulo palpabile da un granuloma da corpo estraneo, evento meno comune con diversa valutazione clinica. 

Quanto dura la biostimolazione

L’effetto clinico può mantenersi a lungo dopo il ciclo iniziale. In uno studio randomizzato sulle pieghe nasolabiali il miglioramento è stato osservato fino a 25 mesi dall’ultimo trattamento; nell’estensione dello studio sul protocollo a 8 mL il beneficio si è mantenuto fino alla settimana 96. Per le rughe della guancia, i dati presentati alla FDA descrivono risultati fino a 24 mesi. Parlare di circa un anno e mezzo o due anni è quindi ragionevole come intervallo orientativo, non come garanzia per ogni paziente. Questi studi documentano la durata del miglioramento clinico; non dimostrano che la produzione di nuovo collagene rimanga costante per tutti i 18–24 mesi.

Indicazioni e sedi previste dalle istruzioni ufficiali

Per la pratica in Italia il riferimento è la documentazione europea della versione effettivamente utilizzata. Nel dicembre 2025 Galderma ha annunciato la certificazione MDR con estensione delle indicazioni corporee. Le versioni precedenti, ancora disponibili, non vanno considerate automaticamente equivalenti per destinazione d’uso: occorre verificare le istruzioni presenti nella confezione. Le IFU europee MDR prevedono il trattamento estetico di depressioni, rughe, pieghe, cellulite e qualità cutanea, oltre alla correzione della lipoatrofia facciale, rilassamento cutaneo lieve e moderato.
Le sedi espressamente elencate sono riassunte di seguito:

Distretto         Sedi incluse nelle IFU MDR

Volto         Solchi nasolabiali, guance, linee della marionetta, tempie e piega del mento

Corpo         Décolleté, regione glutea, superficie posteriore delle cosce e parte superiore delle braccia

Schema generale del ciclo e della preparazione di SCULPTRA

Le IFU MDR raccomandano generalmente quattro sedute distanziate di almeno quattro settimane, rivalutando dopo ciascuna la necessità di proseguire. I volumi totali per flacone, senza lidocaina, sono 5–8 mL per il volto, 8 oppure 17 mL per il décolleté e 17 mL per braccia, glutei e cosce posteriori. L’eventuale aggiunta di 1 mL di lidocaina aumenta tali volumi di 1 mL. Si tratta di volumi di preparazione, non della dose da iniettare in un singolo punto.

L’applicazione clinica richiede formazione specifica e rispetto dell’intera IFU, compresi limiti di flaconi, controindicazioni e tecnica. Collo, addome, ginocchia e dorso delle mani non figurano nell’elenco sopra riportato: eventuali pubblicazioni o protocolli di esperti non equivalgono a un’indicazione ufficiale del dispositivo. Le indicazioni europee e quelle statunitensi hanno ambiti diversi. Inoltre, la durata documentata negli studi sul volto non deve essere trasferita automaticamente a ciascuna sede corporea: l’esito va riferito al distretto e al protocollo studiati. 

Conclusioni

I protocolli aggiornati hanno reso più precisa la preparazione e la somministrazione del PLLA. L’aumento della diluizione, l’omogeneizzazione, il corretto piano di iniezione e una distribuzione prudente possono diminuire la probabilità di depositi concentrati e noduli. Il rischio residuo deve restare nel consenso informato. Il principale vantaggio di Sculptra è un miglioramento progressivo e potenzialmente durevole, documentato in alcuni studi fino a circa due anni, con risultati che dipendono dalla tecnica, dall’indicazione e dalla risposta del paziente. 

Dott. Stefan Dima
Dott. Stefan Dima
Responsabile Reparto di Medicina Estetica · Master Universitario di 2° livello in “Medicina Estetica e Terapia Estetica”

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