La quantità di grasso rimossa dipende dall’aspetto dell’area e dal volume delle cellule adipose e può interessare:
- cosce
- glutei
- fianchi
- petto
- schiena
- addome
- braccio superiore
- collo e sottomento
Preparazione
- storia clinica
- farmaci assunti
- integratori (anche se naturali)
- qualsiasi patologia (passata o in corso)
- eventuale vizio del fumo
Per alcune procedure può essere sufficiente la sola anestesia locale o regionale, ossia limitata ad una specifica zona del corpo.
Nel caso di anestesia locale il chirurgo effettuerà iniezioni di anestetico in diversi punti al fine di preparare la zona da trattare, seguite da farmaci che verranno iniettati anche durante l’intervento vero e proprio. Spesso si procede anche alla somministrazione di sedativi e ansiolitici per via sistemica (per bocca o per via endovenosa) al fine di ridurre ulteriormente il disagio del paziente.
L’anestesia regionale prevede invece un’iniezione peridurale, con cui viene anestetizzata una parte molto più estesa del corpo (per esempio dalla vita in giù); quando possibile è preferita all’anestesia totale perché associata a minori rischi per il paziente.
La tecnica
Gli ultrasuoni focalizzati possono essere utilizzati con una cannula intradermica per sciogliere il grasso e ridurlo di grandezza così da aspirarlo più facilmente. Gli ultrasuoni ci aiutano anche a migliorare il tessuto che viene “svuotato” dal grasso perché migliorano la lassità residua.
- Liposuzione tumescente. Durante questa procedura di liposuzione, che è la più comunemente utilizzata, il medico inietta dei fluidi nella zona del corpo da trattare, che potrà conseguentemente gonfiarsi e irrigidirsi. La quantità di liquido può variare a seconda della dimensione e dell’area su cui si sta lavorando. Il liquido iniettato è una miscela composta da acqua salata, un anestetico (lidocaina) e un farmaco che provoca la costrizione dei vasi sanguigni (epinefrina) in modo che si perda meno sangue durante la procedura. L’anestetico aiuta ad alleviare il dolore. L’acqua salata aiuta il medico a rimuovere il grasso e viene aspirata fuori insieme con il grasso. Il chirurgo effettua quindi dei piccoli tagli sulla pelle ed inserisce sotto la pelle stessa un tubo chiamato cannula, che è spesso quanto una sottile penna da scrivere. Attraverso la cannula vengono, quindi, risucchiati grasso e liquidi dal corpo. Poiché durante l’aspirazione oltre ai grassi si perdono anche liquidi, il chirurgo può alimentare il liquido corporeo attraverso una linea endovenosa.
- Liposuzione ad ultrasuoni. La liposuzione ad ultrasuoni è talvolta usata in combinazione con la liposuzione tumescente. Durante questa procedura il medico inserisce un emettitore di ultrasuoni sotto la pelle; in questo modo si rompono le pareti delle cellule di grasso e questo si liquefà in modo da consentire una più facile rimozione. Alcuni strumenti prevedono l’applicazione della vibrazione a livello esterno. La liposuzione ad ultrasuoni aumenta la possibilità di rischi chirurgici; può provocare, ad esempio, ustioni della pelle e danni al sistema nervoso, tuttavia può essere utile per rimuovere i grassi fibrosi o densi, come ad esempio nel busto di un uomo.
- Liposuzione laser. Utilizza l’energia di un laser per liquefare le cellule adipose ed aspirarle così più facilmente attraverso piccole cannule, con diametro inferiore a quello usato per le altre tecniche e più adatto agli spazi stretti (per esempio mento, guance e fronte); il laser, inoltre, presenta un altro grande vantaggio ossia la stimolazione della produzione di collagene, che riduce il rischio di una pelle cadente a seguito dell’intervento.
Post intervento
- I primi giorni si potrà avvertire dolore e fastidio localizzato alle zone trattate ma tutto scomparirà nell’arco di pochi giorni.
- A partire dal terzo giorno sarà possibile riprendere le normali attività quotidiane.
- L’attività lavorativa leggera può essere ripresa dopo una settimana.
- Dopo due o tre settimane edema e gonfiore andranno via e lasceranno intravedere i primi risultati.
- A seguito dell’intervento è assolutamente normale che si avverta un leggero dolore, associato a gonfiore e lividi, che verrà gestito con farmaci specifici ed eventuali antibiotici per ridurre il rischio di infezione.
- Potrebbe, inoltre, essere necessario indossare per alcune settimane degli indumenti stretti di compressione, che aiutino a ridurre il gonfiore.
- I punti di sutura verranno rimossi entro 5-10 giorni dall’intervento.
- Viene, in genere, consigliato di attendere alcuni giorni prima di tornare al lavoro e poche settimane prima di riprendere l’attività sportiva, soprattutto se intensa; di solito si recupera completamente al massimo in due settimane, molto prima se l’intervento è stato limitato a piccole zone.
- Lividi e gonfiore di solito scompaiono entro 3 settimane ma in alcuni casi possono protrarsi fino a qualche mese.
Risultati
Circa quattro settimane dopo la procedura, quando la maggior parte del gonfiore si è attenuata, la zona in cui il grasso è stato rimosso dovrebbe apparire meno voluminosa. Entro sei mesi il corpo dovrebbe avere un aspetto molto più snello e gradevole.
In sintesi, se si mantiene stabile il proprio peso i risultati dell’intervento possono essere permanenti.
Se, invece, dopo la liposuzione si mette su qualche chilo, la distribuzione del grasso può cambiare; ad esempio, se pancia e fianchi sono stati sottoposti ad intervento, successivamente potrebbero diventare zone problematiche le cosce o i glutei.