La cellulite è una condizione estetica che colpisce prevalentemente le donne e si manifesta con un aspetto irregolare che conferisce alla pelle il tipico effetto a “buccia d’arancia”, in particolare su cosce, glutei e addome. Combatterla richiede un approccio combinato che include dieta, esercizio fisico, trattamenti specifici e cambiamenti nello stile di vita. Anche se non è possibile eliminarla completamente, ci sono diversi consigli e rimedi che possono aiutare a migliorare l'aspetto della cellulite e a sentirsi più in forma per l'estate.
Che cos'è la cellulite
La cellulite, scientificamente detta pannicolopatia edemato-fibrosclerotica, è un inestetismo che interessa il tessuto adiposo sottocutaneo (pannicolo adiposo). Si forma quando i depositi di grasso si spingono contro il tessuto connettivo sotto la pelle, causando un aspetto ondulato. Questo fenomeno è quindi il risultato dell'infiammazione dell’ipoderma, costituito da cellule adipose, e del cattivo funzionamento del sistema microcircolatorio. Quando si verificano questi fattori, le cellule adipose si gonfiano e spingono sul derma e sui vasi sanguigni, impedendo la corretta circolazione.
Le cause della cellulite sono:
- Cause genetiche: predisposizione genetica ad un’alterazione dell’attività ormonale, fragilità capillare e cattiva circolazione
- Cause ormonali: eccessiva attività degli estrogeni con conseguente aumento della ritenzione idrica
- Cause circolatorie: insufficienza circolatoria venosa e linfatica degli arti inferiori con una stasi venosa e linfatica che favorisce la cellulite
- Cause di stress: eccessiva fatica fisica e psichica con poco riposo notturno
- Cattive abitudini: scarpe poco adatte, vestiti troppo stretti, fumo, alcool, droghe ed alterazione della postura globale
- Alimentazione non equilibrata: una dieta ricca di grassi e zuccheri.
Come si riconosce
Ci sono diversi tipi di cellulite:
- cellulite compatta: è dura e dolorosa alla palpazione
- cellulite molle o flaccida: è possibile notare la fluttuazione di tale tipo di cellulite durante i cambi di posizione
- cellulite edematosa: è molto dolente al tatto e si associa spesso a quella compatta; è dovuta al ristagno di liquidi e dà al tessuto un aspetto gonfio e spugnoso.
In base alla gravità del disturbo si distinguono 4 stadi:
- Stadio 1: è caratterizzato dall’edema del tessuto sottocutaneo, reversibile, e da una fase iniziale dell’alterazione del microcircolo sanguigno
- Stadio 2: peggiorano i sintomi del primo stadio, la pelle diventa pallida e pastosa e ciò è dovuto ad un ristagno di tossine
- Stadio 3: la pelle mostra il classico aspetto di buccia d’arancia e si formano micro noduli che ostacolano gli scambi metabolici determinando una distruzione del tessuto connettivo
- Stadio 4: la pelle ha un aspetto pallido, è ipotermica e dolorante, l’aspetto di buccia d’arancia diventa più marcato e sono presenti macronoduli palpabili dovuti ad una fibrosi del tessuto connettivo
L’ecografia del tessuto cutaneo, sottocutaneo ed adiposo permette di stabilire e misurare con precisione lo stadio della cellulite come anche la profondità e di seguire la paziente durante la terapia.
Indicazioni per combattere la cellulite
Per combattere la cellulite una delle strategie più efficaci è quella di adottare un’alimentazione equilibrata. Ridurre il consumo di sale, ad esempio, aiuta a prevenire la ritenzione idrica, che può accentuare l’aspetto della cellulite. È consigliabile mangiare cibi ricchi di antiossidanti, come frutta e verdura, che migliorano la salute della pelle, e bere molta acqua (2,5 litri al giorno) per mantenere la pelle elastica e ben idratata. Anche l'esercizio fisico gioca un ruolo cruciale nella riduzione della cellulite: le attività aerobiche come la corsa, il nuoto e il ciclismo sono ottime abitudini per migliorare la circolazione e bruciare i grassi. Anche gli esercizi di tonificazione, come squat e affondi, aiutano a rassodare i muscoli sotto la pelle rendendo la cellulite meno visibile.
Accanto alla dieta e all'esercizio fisico, i trattamenti estetici possono offrire un supporto significativo. I massaggi, in particolare il massaggio linfodrenante, possono migliorare la circolazione e aiutare a drenare i liquidi in eccesso. L'uso di creme anti-cellulite, contenenti ingredienti come caffeina e retinolo, può invece migliorare temporaneamente l'aspetto della pelle. Per chi cerca risultati più evidenti è, invece, possibile effettuare trattamenti professionali come:
- radiofrequenza
- laser
- ossigeno-ozono-terapia
- carbossiterapia
- ossigeno frazionato
- mesoterapia alopatica ed omeopatica
- cavitazione
- HIFU (ultrasuoni focalizzati ad alta intensità) ed Onda Coolwaves
Lo stile di vita gioca, inoltre, un ruolo fondamentale nella gestione della cellulite. Evitare il fumo e l'alcool è molto importante poiché entrambi possono compromettere la circolazione sanguigna e danneggiare il tessuto connettivo, peggiorando la cellulite. Importante anche adottare piccoli trucchi, come assicurarsi di dormire a sufficienza, che possono aiutare il corpo a rigenerarsi migliorando così la salute della pelle.
Infine indossare abiti comodi, che non ostacolino la circolazione, può prevenire il peggioramento della cellulite. Tra i rimedi naturali, invece, quello della spazzolatura a secco della pelle con una spazzola a setole naturali può stimolare la circolazione e migliorare la texture; mentre gli impacchi di fango o argilla possono aiutare a drenare i liquidi in eccesso e a rassodare la pelle.
USI (Unione Sanitaria Internazionale), da sempre attenta alle più moderne tecnologie e metodiche, è ancora una volta in grado di soddisfare al meglio le richieste dei pazienti anche con trattamenti non invasivi come HIFU ed Onda Coolwaves.
Jessica Petrangeli
Giornalista