08-09-2026
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Diagnostica
Risonanza Magnetica Aperta 1.2 Tesla: la soluzione per chi soffre di claustrofobia e ansia
Jessica Petrangeli
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La Risonanza Magnetica Aperta 1.2 Tesla rappresenta una soluzione particolarmente indicata per le persone che hanno difficoltà a sottoporsi a una Risonanza Magnetica tradizionale a causa di claustrofobia, ansia, paura degli spazi chiusi o attacchi di panico.
La differenza è nella struttura: invece del tradizionale tunnel cilindrico, la RM Aperta FUJIFILM OASIS Velocity 1.2T presenta un sistema costituito da due magneti piatti contrapposti, con un'ampia apertura laterale che permette al paziente di mantenere una maggiore percezione dello spazio e dell'ambiente circostante.
Il risultato è un'esperienza diagnostica pensata per essere più accessibile e confortevole, senza rinunciare all'elevata qualità delle immagini. La Risonanza Magnetica Aperta 1.2T è una tecnologia disponibile in pochissimi centri in Italia e rappresenta una delle soluzioni più interessanti per chi cerca una Risonanza Magnetica senza il tradizionale tunnel chiuso.
Che cos'è la Risonanza Magnetica Aperta 1.2 Tesla?
La Risonanza Magnetica (RM) è una metodica di diagnostica per immagini che utilizza un campo magnetico e onde radio per ottenere immagini dettagliate delle strutture interne dell'organismo.
La RM Aperta 1.2T FUJIFILM OASIS Velocity utilizza un magnete ad alto campo da 1.2 Tesla, con una configurazione completamente diversa rispetto alle apparecchiature RM tradizionali. Il sistema è formato da due magneti piatti contrapposti, posizionati uno sopra l'altro. Il paziente viene posizionato nello spazio tra i due magneti, senza essere circondato dal classico cilindro della Risonanza Magnetica chiusa.
La struttura aperta su tutti i lati permette di mantenere una maggiore visuale sull'ambiente esterno e riduce la sensazione di trovarsi all'interno di uno spazio ristretto.
Risonanza Magnetica aperta e claustrofobia: perché può essere più facile affrontare l'esame?
Per una persona claustrofobica, entrare nel tunnel di una Risonanza Magnetica può rappresentare un ostacolo importante. La paura di rimanere chiusi, la sensazione di non avere spazio sufficiente, l'impossibilità di vedere l'ambiente circostante e il timore di non poter interrompere l'esame possono provocare ansia intensa, agitazione e, in alcuni casi, attacchi di panico.
La configurazione della Risonanza Magnetica Aperta 1.2 Tesla è stata progettata proprio per ridurre questa barriera. Il paziente non viene inserito all'interno di un tunnel chiuso e può mantenere una maggiore percezione dello spazio circostante. Questo può contribuire a rendere l'esperienza più serena, soprattutto per le persone che hanno già avuto difficoltà con una RM tradizionale.
La RM aperta può quindi essere una scelta da valutare con il medico quando la claustrofobia rappresenta un problema per l'esecuzione della Risonanza Magnetica.
Un esame pensato per chi soffre di ansia o attacchi di panico con la stessa qualità
Non tutte le persone vivono allo stesso modo l'esame di Risonanza Magnetica. Per alcuni pazienti il problema non è soltanto la claustrofobia, ma la combinazione di ansia, paura del macchinario, rumore e necessità di rimanere immobili.
Uno dei principali dubbi di chi cerca una Risonanza Magnetica aperta riguarda la qualità delle immagini. La FUJIFILM OASIS Velocity 1.2T è un sistema ad alto campo da 1.2 Tesla dotato di magneti superconduttivi aperti e bobine dedicate ai diversi distretti anatomici.
La tecnologia consente di eseguire numerose indagini di Risonanza Magnetica mantenendo elevati standard di qualità diagnostica. Il sistema offre inoltre prestazioni dichiarate comparabili, per specifiche applicazioni, a quelle dei sistemi chiusi da 1.5 Tesla.
Questo significa che il principale vantaggio della RM aperta — una maggiore apertura del sistema — viene associato a una tecnologia ad alto campo pensata per ottenere immagini diagnostiche di elevata qualità.
Differenze tra RM Tradizionale e RM Aperta 1.2T
Caratteristica | RM tradizionale | RM Aperta 1.2T |
Struttura | Tunnel cilindrico | Sistema aperto |
Percezione dello spazio | Limitata dal tunnel | Maggiore apertura visiva |
Pazienti claustrofobici | Può risultare difficoltosa | Particolarmente indicata |
Presenza di accompagnatore | Generalmente limitata dalla struttura | Possibile, quando consentito |
Campo magnetico | Variabile in base al sistema | 1.2 Tesla |
Peso massimo | Variabile in base all'apparecchiatura | Fino a 300 kg, secondo le condizioni previste |
Comfort | Dipende dal paziente | Particolare attenzione al comfort |
Meno movimento, immagini più accurate
Durante una Risonanza Magnetica è importante rimanere immobili. I movimenti possono infatti generare artefatti e compromettere la qualità delle immagini. Le tecnologie utilizzate dalla RM Aperta 1.2T sono progettate per ridurre gli artefatti legati ai movimenti fisiologici, contribuendo a migliorare la qualità delle immagini e a limitare, quando possibile, la necessità di ripetere alcune acquisizioni.
Per il paziente questo significa poter affrontare l'esame con un duplice obiettivo: maggiore comfort e qualità diagnostica.
Un'opportunità anche per pazienti anziani, pediatrici e bariatrici
Il comfort non riguarda soltanto le persone che soffrono di claustrofobia.
La particolare configurazione della RM Aperta 1.2T può rappresentare un vantaggio anche per:
- persone anziane, che possono avere maggiore difficoltà nell'accesso e nel posizionamento;
- pazienti con difficoltà motorie, per i quali l'ampia apertura può facilitare la gestione dell'esame;
- pazienti che necessitano di maggiore spazio durante il posizionamento;
- pazienti bariatrici, grazie alla possibilità di effettuare l'esame in persone con peso fino a 300 kg, secondo le condizioni e i limiti previsti dall'apparecchiatura.
La possibilità di rendere l'esame più accessibile a persone con esigenze differenti rappresenta uno degli elementi distintivi della tecnologia.
Risonanza Magnetica Aperta o chiusa: qual è la differenza?
La differenza più evidente tra una Risonanza Magnetica tradizionale e una RM aperta riguarda la configurazione dell'apparecchiatura.
Nella Risonanza Magnetica tradizionale, il paziente viene posizionato all'interno di un tunnel cilindrico. Nella Risonanza Magnetica Aperta 1.2T, invece, il paziente viene posizionato tra due magneti contrapposti, con un'ampia apertura laterale.
La scelta tra un sistema aperto e uno tradizionale non dipende esclusivamente dal comfort: il tipo di esame richiesto e l'indicazione clinica sono sempre prioritari.
La tecnologia che mette il paziente al centro
Una Risonanza Magnetica non dovrebbe essere soltanto un esame tecnologicamente avanzato: deve essere anche un'esperienza il più possibile accessibile e sostenibile per la persona che deve affrontarla.
Per chi soffre di claustrofobia, ansia, paura degli spazi chiusi o difficoltà a sottoporsi a una RM tradizionale, la Risonanza Magnetica Aperta 1.2T può rappresentare una possibilità concreta da valutare con il proprio medico.
Alta tecnologia, qualità diagnostica e una struttura aperta: una Risonanza Magnetica pensata anche per chi ha paura della Risonanza.
Jessica Petrangeli
Giornalista