Ecografia in Gravidanza

Che cos'è l'ecografia in gravidanza

L'ecografia in gravidanza è un'indagine diagnostica che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare il feto e le strutture coinvolte nella gravidanza.

A seconda dell'epoca gestazionale e delle indicazioni cliniche, l'esame può essere eseguito per via transaddominale oppure, soprattutto nelle prime settimane di gravidanza, per via transvaginale.

Le immagini ecografiche consentono al ginecologo di valutare lo sviluppo del feto, l'attività cardiaca, la posizione della placenta, la quantità di liquido amniotico e numerosi altri parametri che permettono di monitorare l'evoluzione della gravidanza.

A cosa serve

L'ecografia in gravidanza viene eseguita per controllare il corretto sviluppo della gestazione e monitorare il benessere fetale.

Può essere utile per:

  • confermare la presenza della gravidanza;
  • verificare la sede della camera gestazionale;
  • determinare l'epoca gestazionale;
  • valutare la vitalità del feto;
  • monitorare la crescita fetale;
  • studiare l'anatomia del bambino;
  • controllare la posizione e l'aspetto della placenta;
  • valutare la quantità di liquido amniotico;
  • identificare gravidanze gemellari;
  • monitorare il corretto andamento della gravidanza.

L'esame rappresenta uno degli strumenti principali per la sorveglianza ostetrica durante tutta la gestazione.

Quando è indicato

L'ecografia in gravidanza viene eseguita nei diversi trimestri della gestazione secondo il percorso assistenziale definito dal ginecologo.

Tra le principali indicazioni rientrano:

  • conferma della gravidanza nelle prime settimane;
  • datazione della gravidanza;
  • ecografia del primo trimestre;
  • ecografia morfologica del secondo trimestre;
  • ecografia del terzo trimestre per il controllo della crescita fetale;
  • monitoraggio di gravidanze a rischio;
  • valutazione di sintomi come sanguinamento o dolore addominale;
  • controllo della posizione fetale nelle ultime settimane di gravidanza;
  • follow-up di condizioni materne o fetali che richiedono un monitoraggio più ravvicinato.

Il numero e la tipologia delle ecografie vengono stabiliti dal ginecologo in base all'andamento della gravidanza e alle caratteristiche cliniche della paziente.

Quali condizioni permette di valutare

L'ecografia in gravidanza consente di monitorare numerosi aspetti dello sviluppo fetale e della gravidanza.

Tra i principali:

  • sviluppo e crescita del feto;
  • attività cardiaca fetale;
  • numero dei feti;
  • posizione della placenta;
  • quantità di liquido amniotico;
  • biometria fetale;
  • presentazione del feto;
  • principali anomalie morfologiche rilevabili con la metodica;
  • condizioni che possono richiedere ulteriori approfondimenti diagnostici.

L'esame permette inoltre di seguire nel tempo l'evoluzione della gravidanza e di programmare eventuali controlli specialistici quando necessario.

Come si svolge l'esame

L'ecografia in gravidanza viene eseguita in ambulatorio e non richiede ricovero.

Nella maggior parte dei casi il medico effettua l'esame appoggiando una sonda ecografica sull'addome della paziente dopo aver applicato un gel specifico. Nelle prime settimane di gravidanza, quando indicato, l'indagine può essere eseguita mediante una sonda transvaginale, che consente una migliore visualizzazione delle strutture embrionali.

Durante l'esame vengono valutati il feto, la placenta, il liquido amniotico e gli altri parametri ostetrici previsti per l'epoca gestazionale.

L'indagine è indolore, non invasiva nella modalità transaddominale e generalmente ben tollerata.

Quanto dura

La durata dell'ecografia in gravidanza è generalmente compresa tra 20 e 40 minuti, in funzione dell'epoca gestazionale, della posizione del feto e della complessità della valutazione.

Ci sono rischi o controindicazioni?

L'ecografia in gravidanza è una metodica sicura e ampiamente utilizzata nella pratica ostetrica.

L'esame utilizza esclusivamente ultrasuoni e non espone la madre né il feto a radiazioni ionizzanti. Quando eseguito da personale qualificato e secondo le indicazioni cliniche, rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio della gravidanza.

Non sono previste particolari controindicazioni. Il ginecologo stabilisce il numero e la tempistica degli esami in base alle linee guida, all'epoca gestazionale e alle condizioni cliniche della paziente.

In questi centri
17

Lazio

USI Axa-Palocco

Via Eschilo, 191- Roma

USI Piazza Bologna

Via G. Squarcialupo, 36 - Roma

USI Eur-Serafico

Via Paolo di Dono, 9 - Roma

USI Piazza Vittorio

Via Machiavelli, 22 - Roma

USI Ostiense-Piramide

Viale Marco Polo, 41 - Roma

USI Pietralata

Via dei Durantini, 362 - Roma

USI Borghesiana

Via Casilina, 1838 - Roma

USI Eur-Laurentina

Via Vincenzo Cerulli, 2/b - Roma

USI Eur-Marconi

Viale G. Marconi, 139 - Roma

USI Prati

Via Virginio Orsini, 18 - Roma

USI Collatino

Viale della Serenissima, 22 - Roma

USI Furio Camillo

Via Cerreto di Spoleto, 21 - Roma

USI Lido di Ostia

Viale del Lido, 3 - Lido di Ostia - Roma

USI Doc Tuscolana

Via Tuscolana, 212/f - Roma

USI Colle-Prenestino

Via Mirabella Eclano, 27 - Roma

USI Igea

Via Igea, 12 - Roma

USI Doc Acilia

Viale Francesco Saverio Altamura, 44,