Ecografia Aorta Addominale

Che cos'è l'ecografia dell'aorta addominale

L'ecografia dell'aorta addominale è un esame ecografico che utilizza gli ultrasuoni per studiare il principale vaso arterioso dell'addome.

L'indagine consente di valutare il diametro dell'aorta, lo spessore delle sue pareti e l'eventuale presenza di dilatazioni, restringimenti o altre alterazioni anatomiche. In base al quesito clinico, il medico può estendere la valutazione anche alle arterie iliache e ad altri rami principali dell'aorta.

Quando è necessario studiare anche il flusso sanguigno all'interno del vaso, l'esame può essere integrato con la tecnologia Color Doppler, consentendo una valutazione funzionale della circolazione.

A cosa serve

L'ecografia dell'aorta addominale viene eseguita per valutare lo stato di salute dell'aorta e individuare eventuali alterazioni della sua struttura.

Può essere utile per:

  • identificare un aneurisma dell'aorta addominale;
  • monitorare aneurismi già diagnosticati;
  • valutare il diametro dell'aorta;
  • individuare alterazioni della parete arteriosa;
  • approfondire il sospetto di patologie vascolari dell'addome;
  • controllare l'aorta dopo interventi chirurgici o procedure endovascolari;
  • monitorare pazienti con fattori di rischio cardiovascolare;
  • integrare altri esami diagnostici vascolari.

L'esame rappresenta uno strumento fondamentale per la diagnosi precoce e il monitoraggio delle principali patologie dell'aorta addominale.

Quando è indicato

Il medico può prescrivere l'ecografia dell'aorta addominale in presenza di sintomi, fattori di rischio o condizioni cliniche che richiedono una valutazione dell'aorta.

Tra le principali indicazioni rientrano:

  • sospetto aneurisma dell'aorta addominale;
  • controllo di aneurismi già noti;
  • dolore addominale o lombare di possibile origine vascolare;
  • riscontro di una massa pulsante all'addome;
  • monitoraggio dopo chirurgia vascolare o trattamento endovascolare;
  • aterosclerosi;
  • ipertensione arteriosa;
  • familiarità per aneurisma dell'aorta addominale;
  • prevenzione nei soggetti con elevato rischio cardiovascolare, secondo le indicazioni del medico.

L'esame può essere richiesto anche come approfondimento dopo altri accertamenti diagnostici o nell'ambito del follow-up di patologie vascolari.

Quali patologie permette di individuare

L'ecografia dell'aorta addominale consente di identificare numerose alterazioni del principale vaso arterioso dell'addome.

Tra le principali:

  • aneurisma dell'aorta addominale;
  • ectasia aortica;
  • aterosclerosi;
  • placche ateromasiche;
  • alterazioni del calibro dell'aorta;
  • trombi parietali;
  • complicanze di protesi vascolari, quando valutabili con la metodica;
  • alterazioni che richiedono ulteriori approfondimenti diagnostici.

L'esame è particolarmente importante per monitorare nel tempo l'evoluzione degli aneurismi e programmare eventuali controlli o trattamenti specialistici.

Come si svolge l'esame

L'ecografia dell'aorta addominale viene eseguita in ambulatorio e non richiede ricovero.

Il paziente viene fatto accomodare sul lettino in posizione supina. Dopo aver applicato un gel ecografico sull'addome, il medico utilizza una sonda a ultrasuoni per esaminare il decorso dell'aorta e dei suoi principali rami.

Durante l'indagine possono essere richiesti brevi atti respiratori o piccoli cambi di posizione per migliorare la visualizzazione del vaso.

L'esame è indolore, non invasivo e generalmente ben tollerato.

Quanto dura

La durata dell'ecografia dell'aorta addominale è generalmente compresa tra 15 e 30 minuti, in funzione del quesito clinico e della complessità dell'indagine.

Ci sono rischi o controindicazioni?

L'ecografia dell'aorta addominale è una metodica sicura e priva di rischi significativi.

L'esame utilizza esclusivamente ultrasuoni, non espone il paziente a radiazioni ionizzanti e non richiede la somministrazione di mezzo di contrasto. Per queste caratteristiche può essere ripetuto nel tempo per monitorare l'evoluzione delle patologie dell'aorta o verificare i risultati di un trattamento.

Non sono previste particolari controindicazioni. In alcuni casi, la presenza di meteorismo intestinale, obesità o altre condizioni anatomiche può ridurre la qualità delle immagini, senza compromettere la sicurezza dell'esame.

In questi centri
18

Lazio

USI Axa-Palocco

Via Eschilo, 191- Roma

USI Eur-Serafico

Via Paolo di Dono, 9 - Roma

USI Piazza Vittorio

Via Machiavelli, 22 - Roma

USI Ostiense-Piramide

Viale Marco Polo, 41 - Roma

USI Piazza Bologna

Via G. Squarcialupo, 17/b - Roma

USI Pietralata

Via dei Durantini, 362 - Roma

USI Eur-Laurentina

Via Vincenzo Cerulli, 2/b - Roma

USI Eur-Marconi

Viale G. Marconi, 139 - Roma

USI Prati

Via Virginio Orsini, 18 - Roma

USI Serpentara-Pacchiarotti

Via G. Pacchiarotti, 103 - Roma

USI Collatino

Viale della Serenissima, 22 - Roma

USI Furio Camillo

Via Cerreto di Spoleto, 21 - Roma

USI Lido di Ostia

Viale del Lido, 3 - Lido di Ostia - Roma

USI Doc Tuscolana

Via Tuscolana, 212/f - Roma

USI Colle-Prenestino

Via Mirabella Eclano, 27 - Roma

USI Igea

Via Igea, 12 - Roma

USI Acilia

Viale Francesco Saverio Altamura, 44,

USI Casal Palocco

Piazzale Filippo Il Macedone, 54

1

Toscana

USI Lucca-Arancio

Traversa II Via Romana, 35 - Lucca