Ecografia Anse Intestinali

Che cos'è l'ecografia delle anse intestinali

L'ecografia delle anse intestinali è un esame ecografico specialistico che utilizza sonde ad alta frequenza per studiare le pareti dell'intestino e le strutture circostanti.

L'indagine permette di valutare lo spessore delle pareti intestinali, la loro stratificazione, la presenza di alterazioni infiammatorie, l'eventuale aumento della vascolarizzazione e altre caratteristiche che possono orientare il medico verso una specifica diagnosi.

Oltre all'intestino, l'esame consente di osservare anche il mesentere, i linfonodi addominali e le eventuali raccolte liquide o complicanze localizzate nella cavità addominale.

A cosa serve

L'ecografia delle anse intestinali viene eseguita per studiare l'intestino e individuare eventuali alterazioni delle pareti intestinali o dei tessuti circostanti.

Può essere utile per:

  • valutare malattie infiammatorie croniche intestinali;
  • monitorare la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa, quando indicato;
  • approfondire dolore addominale persistente;
  • valutare ispessimenti delle pareti intestinali;
  • identificare raccolte liquide o ascessi;
  • monitorare la risposta alle terapie;
  • valutare complicanze intestinali;
  • integrare altri esami diagnostici dell'apparato gastrointestinale.

L'esame rappresenta uno strumento prezioso per il gastroenterologo nella valutazione clinica e nel monitoraggio dell'evoluzione della malattia.

Quando è indicato

Il medico può prescrivere l'ecografia delle anse intestinali in presenza di sintomi gastrointestinali o quando è necessario approfondire una patologia intestinale già nota.

Tra le principali indicazioni rientrano:

  • dolore addominale persistente;
  • diarrea cronica;
  • sospetta malattia di Crohn;
  • monitoraggio della rettocolite ulcerosa;
  • sospette complicanze delle malattie infiammatorie intestinali;
  • alterazioni riscontrate durante altri esami diagnostici;
  • follow-up dopo trattamenti medici o chirurgici;
  • valutazione di masse o ispessimenti intestinali.

L'esame può essere richiesto anche per monitorare nel tempo l'attività della malattia e l'efficacia delle terapie.

Quali patologie permette di individuare

L'ecografia delle anse intestinali consente di identificare numerose alterazioni che interessano l'intestino e i tessuti circostanti.

Tra le principali:

  • malattia di Crohn;
  • rettocolite ulcerosa, nei limiti della metodica;
  • ispessimento della parete intestinale;
  • processi infiammatori intestinali;
  • stenosi intestinali;
  • fistole;
  • ascessi addominali;
  • raccolte liquide;
  • linfoadenopatie addominali;
  • alterazioni che richiedono ulteriori approfondimenti diagnostici.

L'esame è particolarmente utile anche per valutare l'estensione della malattia e monitorarne l'evoluzione nel tempo.

Come si svolge l'esame

L'ecografia delle anse intestinali viene eseguita in ambulatorio e non richiede ricovero.

Il paziente viene fatto accomodare sul lettino in posizione supina. Dopo aver applicato un gel ecografico sull'addome, il medico utilizza una sonda ad alta frequenza per esaminare progressivamente i diversi segmenti intestinali.

Durante l'indagine possono essere esercitate lievi pressioni sull'addome per migliorare la visualizzazione delle anse intestinali e distinguere meglio le diverse strutture anatomiche.

L'esame è indolore, non invasivo e generalmente ben tollerato.

Quanto dura

La durata dell'ecografia delle anse intestinali è generalmente compresa tra 20 e 40 minuti, in funzione del quesito clinico e della complessità della valutazione.

Ci sono rischi o controindicazioni?

L'ecografia delle anse intestinali è una metodica sicura e priva di rischi significativi.

L'esame utilizza esclusivamente ultrasuoni, non espone il paziente a radiazioni ionizzanti e non richiede la somministrazione di mezzo di contrasto. Per queste caratteristiche può essere ripetuto nel tempo per monitorare l'attività delle malattie infiammatorie intestinali e verificare la risposta ai trattamenti.

Non sono previste particolari controindicazioni. In alcuni pazienti la presenza di meteorismo intestinale o particolari condizioni anatomiche può limitare la qualità delle immagini, senza compromettere la sicurezza dell'esame.

In questi centri
9

Lazio

USI Axa-Palocco

Via Eschilo, 191- Roma

USI Piazza Vittorio

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Via Vincenzo Cerulli, 2/b - Roma

USI Eur-Marconi

Viale G. Marconi, 139 - Roma

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Via Virginio Orsini, 18 - Roma

USI Serpentara-Pacchiarotti

Via G. Pacchiarotti, 103 - Roma

USI Lido di Ostia

Viale del Lido, 3 - Lido di Ostia - Roma

USI Doc Tuscolana

Via Tuscolana, 212/f - Roma

USI Igea

Via Igea, 12 - Roma

1

Toscana

USI Lucca-Arancio

Traversa II Via Romana, 35 - Lucca