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La disfonia infantile

La disfonia infantile

02/11/2023

Cosa si intende per disfonia?

Per disfonia si intende qualsiasi alterazione qualitativa o quantitativa della voce parlata o cantata tale da determinare sensazione di malessere e incapacità totale o parziale di effettuare performance vocali comuni o professionali. Generalmente consegue ad una modificazione strutturale e/o funzionale di uno o più organi coinvolti nella produzione vocale o ad un'incoordinazione delle relazioni dinamiche fra le diverse componenti dell'apparato pneumo-fono-risonanziale. 

Nell’infanzia questo è un disturbo piuttosto frequente, approssimativamente con un’incidenza tra il 6% e il 10%, e spesso corre il rischio di essere confuso con un semplice sintomo di infezione delle vie aeree superiori. È dunque importante diagnosticarlo correttamente per fornire prontamente le giuste terapie per non rischiare di danneggiare le corde vocali del bambino.


Quali sono le cause?

Nel bambino come nell’adulto possiamo distinguere una patologia vocale su base organica ed una su base funzionale:
  • Forme Organiche: L’origine della disfonia è legata ad una lesione organica ad esordio primariamente laringeo.
  • Forme Funzionali: L’eziologia della disfonia non è organica bensì correlata ad utilizzo scorretto della voce (eccessivo o inappropriato utilizzo vocale).
La maggior parte delle disfonie infantili è di tipo funzionale ed esse sono di solito legate ad un abuso o cattivo uso della voce da parte dei bambini. In generale l'alterazione vocale è indotta da cause determinanti e da fattori scatenanti che agiscono su di un terreno predisposto da fattori favorenti.
 
Fattori Scatenanti
  • Predisposizione strutturale degli organi deputati alla fonazione (nei bambini sono ancora immaturi e in formazione);
  • reflusso gastroesofageo;
  • ipertrofia adenoidea o tonsillare;
  • laringiti ricorrenti o altre infezioni del tratto respiratorio superiore.
Fattori Favorenti
  • Profilo psicologico del bambino;
  • atteggiamento fonatorio caratteristico dell’ambiente dove cresce (familiare e scolastico) che il bambino prende come modello;
  • eventuali traumi fonatori a cui va incontro la laringe nei primi mesi di vita.
 

Quali sono le principali disfonie funzionali infantili?

La disfonia cronica infantile

Caratteristiche:
  • Il bambino normalmente viene condotto dal medico specialista in Foniatria per frequenti episodi di raucedine di durata più o meno lunga alternati con periodi di remissione.
  • Il bambino si presenta come irrequieto con iperattività vocale tipica dell’età, associata a un non completo controllo audio-fonetico della voce stessa.
  • A livello obiettivo le corde vocali appaiono di aspetto e colorito normale con deficit di adduzione posteriore; talvolta, se il processo si prolunga nel tempo, si può osservare un’ipertrofia delle false corde o delle formazioni nodulari del terzo medio delle corde vocali vere bilateralmente.


I disturbi della muta vocale

Per muta vocale si intende il cambiamento della voce che interviene fisiologicamente nel periodo della pubertà nel maschio e nella femmina dovuto ad una graduale modificazione delle strutture laringee, del sistema pneumo-fonatorio e dei risuonatori.
Il quadro tipico della disfonia della pubertà o dell’adolescenza è il ritardo della muta vocale.

Caratteristiche:
  • L’adolescente viene in genere condotto dal medico specialista in Foniatria per il permanere di una qualità vocale a livello percettivo di tipo infantile.
  • Questa affezione è tipica di pazienti con labilità emotiva, psichicamente immaturi con alterato rapporto con i genitori e con l’ambiente, ma è dovuta anche alle modificazioni somatiche che avvengono in età puberale che possono essere vissute come problematiche dal giovane.
  • All’esame obiettivo la laringe appare normalmente sviluppata, senza evidenti deficit di fonazione.
 

Quali sono le principali disfonie organiche infantili?

  1. Disfonie riconducibili a lesioni organiche delle corde vocali. Laringiti acute e croniche; reflusso gastroesofageo; patologie della lamina propria (cisti cordali, noduli kissing, polipi), altro.
  2. Disfonie legate a disturbi neurologici o a malattie neuromuscolari.
  3. Disfonie Extralaringee. Per esempio, l’enfisema o asma bronchiale possono influire negativamente sull’emissione vocale.


Come fare diagnosi?

L’intervento diagnostico prevede la valutazione da parte di un medico specialista in Foniatria che tramite anamnesi, esame obiettivo, fibrolaringoscopia e videostrobolaringoscopia può porre diagnosi eziologica ed indicazioni ad un eventuale trattamento.
 


Quale trattamento?

La parte importante del trattamento consiste nel Counseling Fonoiatrico Informativo, tanto più indispensabile quanto minore è l’età del bambino e rivolto non solo alla famiglia ma anche agli insegnanti e alle altre figure che hanno cura del bimbo. 
Il processo di counseling è importante non solo per rendere consapevole il bambino ed i genitori delle alterazioni della voce e delle sue modalità di produzione ma anche per rendere consapevoli i genitori dei propri errori comunicativi in famiglia e delle eventuali proprie patologie vocali ed errate modalità di vociferazione.
 
Il trattamento si distingue a seconda dei casi in:
  • Curativo-Medico: la terapia medica dipende strettamente dall’eziologia del sintomo ed è indicata solo nella diagnosi di disfonia organica.
  • Intervento Logopedico: utile nelle forme funzionali è mirato: a raggiungere la consapevolezza delle proprie possibilità e dei propri limiti; al riconoscimento dei comportamenti devianti ed alla produzione di quelli corretti nelle diverse occasioni; all’acquisizione di strategie per compiti mai incontrati prima; a promuovere l’implementazione dell’autonomia.
  • Sintomatico-Chirurgico: riservato solo a casi di lesioni con sospetta malignità o lesioni benigne nei casi di insufficienza glottica o distonia laringea.



Dott.ssa Laura Mariani
Medico-Chirurgo
Specialista in Audiologia e Foniatria
Dottoranda di ricerca in Neuroscienze Clinico-Sperimentali e Psichiatria - Sapienza Università di Roma 
Email: dott.marianilaura@gmail.com
 
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