ACCEDI
Logo USI

La blefaroplastica: intervento delle palpebre cadenti e delle borse

La blefaroplastica: intervento delle palpebre cadenti e delle borse

01/06/2022

La blefaroplastica è l’intervento che permette di eliminare la pelle in eccesso delle palpebre insieme alle ernie di grasso che costituiscono le borse palpebrali.
La blefaroplastica può essere eseguita da sola o in associazione ad altri interventi di ringiovanimento del viso. In casi particolari questo intervento può avere una valenza funzionale e non solo estetica.
 
Quali sono le indicazioni all’intervento di blefaroplastica?
 
La blefaroplastica è consigliata in caso di:
 
  • borse agli occhi, dovute ad accumulo adiposo periorbitale;
  • occhi cadenti, forma cadente delle palpebre che conferisce uno sguardo triste e stanco;
  • eccesso cutaneo sopra gli occhi che copre la piega palpebrale;
  • occhiaie e depressione cutanea periorbitale;
  • zampe di gallina e rilassamento cutaneo;
  • rigonfiamenti palpebrali, che spesso sono causa di piccoli e fastidiosi disturbi, come arrossamenti, lacrimazione o restringimento del campo visivo.
 
Come si esegue l’intervento di blefaroplastica?

Blefaroplastica come si esegue
 
La blefaroplastica può essere praticata sulla palpebra superiore, inferiore o su entrambe (blefaroplastica completa). Le incisioni e le conseguenti cicatrici sono posizionate sulla palpebra superiore (a livello della piega palpebrale) e a volte possono sporgere di alcuni millimetri dall’arcata orbitaria. 
A livello della palpebra inferiore, invece, le cicatrici si trovano a pochi millimetri dal margine ciliare inferiore.
In particolare il chirurgo separa il tessuto cutaneo da quello adiposo e muscolare, eliminando le porzioni in eccesso, come nel caso di borse sotto agli occhi. Le suture vengono praticate in modo da far risultare minime le cicatrici, che comunque combaceranno con le pieghe naturali delle palpebre superiori e, per la blefaroplastica inferiore, si troveranno appena al di sotto della rima palpebrale.
 
La blefaroplastica viene praticata in anestesia locale, non c’è necessità di ricovero. Può essere associata alla sedazione se il paziente lo desidera.
L’intervento dura da 20 minuti a 2 ore a seconda della complessità e a seconda che si tratti di blefaroplastica superiore, inferiore o completa (blefaroplastica supero-inferiore).

Prima e dopo:
 
Blefaroplastica prima e dopo 


Quali sono le regole comportamentali per una corretta guarigione?
 
  • corretta igiene degli occhi;
  • uso di compresse fredde o di ghiaccio;
  • uso di un collirio;
  • tenere la testa sollevata e dormire con due cuscini per almeno una settimana;
  • non sforzare la vista (televisione, lettura, ecc.);
  • non bere alcolici;
  • non utilizzare lenti a contatto fino a guarigione completa;
  • uscire preferibilmente con occhiali scuri;
  • non esporsi al sole. 
 
Dott.ssa Sara Egidi
Medico-Chirurgo Specialista in Chirurgia Maxillo Facciale
Medico Estetico 
Dottorato di Ricerca in malattie dello scheletro e del distretto oro-cranio-facciale
 
U.S.I. Piazza Vittorio - Via Machiavelli, 22
USI DOC Tuscolana - Via Tuscolana, 212/f

PRENOTA LA VISITA GRATUITA

News

I dolori addominali ricorrenti nei bambini I dolori addominali ricorrenti nei bambini
Il mal di pancia nei bambini è spesso motivo di preoccupazione per i genitori, temendo cause come l'appendicite. La maggior parte di questi disturbi è causato da ansia o stress. Scopri quali sono i segni di allarme e come intervenire.
La cardiopatia ischemica La cardiopatia ischemica
Preservare il cuore: comprendere la cardiopatia ischemica e imparare a proteggere il nostro bene più prezioso. Ecco le fasi, i sintomi e le strategie preventive per avere un cuore sano!
Ecografia del tubo neurale in età pediatrica Ecografia del tubo neurale in età pediatrica
Spina bifida, meningocele e mielomeningocele, l'importanza dell'ecografia del tubo neurale spiegata in 7 semplici punti.
Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO): diagnosi e terapia Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO): diagnosi e terapia
Dalla tosse cronica iniziale ai sintomi avanzati, il Dott. Alessio Grieco, pneumologo esperto, guida attraverso la diagnosi precoce e l'approccio terapeutico personalizzato.