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Anticorpi neutralizzanti verso la proteina Spike di SARS COV2

Aggiornamento del 08/01/2021

ANTICORPI NEUTRALIZZANTI VERSO LA PROTEINA SPIKE DI SARS COV2.
La proteina Spike di SARS-CoV-2 è il principale meccanismo che il virus utilizza per infettare le cellule bersaglio, questa proteina è formata da due componenti principali: la subunità S1 e la subunità S2.
La subunità S1 della proteina spike di SARS-CoV-2 è una regione molto flessibile e contiene il meccanismo chiamato RBD (dall’inglese receptor-binding domain, "dominio che lega il recettore"), attraverso il quale il virus è in grado di riconoscere e legare il recettore ACE2, che è la porta di ingresso del virus nelle cellule del nostro organismo. 

La subunità S2 contiene una piccola regione chiamata FP, che è "l’ago" attraverso il quale il virus riesce a penetrare nella cellula bersaglio. 
Una volta che la subunità S1 della proteina Spike ha legato il recettore ACE2 sulla cellula bersaglio, la subunità S2 cambia forma e “conficca” la regione FP nella membrana della cellula ospite, dando inizio al processo di invasione.

sars nella cellula

Per via della sua fondamentale importanza nel processo di infezione, la proteina spike di SARS-CoV-2 è uno dei bersagli farmacologici più studiati. Infatti, produrre anticorpi contro questa proteina, vorrebbe dire impedire al virus di entrare e infettare le cellule bersaglio, rendendolo di conseguenza innocuo.

I test diagnostici effettuati presso i centri US.I., hanno l’obiettivo di fornire al clinico informazioni a largo spettro che vanno dalla identificazione dell’agente patogeno fino alla rilevazione della risposta anticorpale.
 
Il nuovo test Anti SARS-CoV-2 S (SPIKE) è stato disegnato per rispondere a queste necessità, determinando il titolo degli anticorpi maturi ad alta affinità diretti contro la proteina spike del SARS-CoV-2.

Cosa ci indica la positività agli anticorpi Anti SARS-CoV-2 Spike?

Gli anticorpi verso la proteina Spike "potrebbero" conferire immunità, poiché non solo bloccano l’accesso ai recettori utilizzati dal virus per accedere alla cellula ospite, ma interferiscono anche con il ciclo di vita del virus stesso.


L'importanza degli anticorpi

In sintesi le finalità del test Anti-SARS-CoV-2 S permettono di:
  • Caratterizzare la risposta immunitaria indotta dal vaccino attraverso la valutazione dell’efficacia nel tempo, e per prevenire reinfezioni;
  • Determinare quantitativamente la risposta immunitaria ai vaccini diretti contro la proteina spike;
  • Determinare lo stato immunitario pre-vaccinazione (la presenza di anticorpi neutralizzanti diretti contro la proteina spike nei pazienti guariti da infezione da Sars Cov2 permette di considerare questi stessi anticorpi protettivi nei confronti dell’infezione);
  • Determinare i livelli di anticorpi nelle donazioni di plasmaferesi per la preparazione di formulazioni di Ig terapeutiche;
 
Il test Anti SARS-CoV-2 (Spike) è un immunodosaggio per la determinazione quantitativa degli anticorpi anti RBD (receptor binding domain: dominio legante il recettore) della proteina spike di SARS-Cov-2.
 
E’ un test in elettrochemilumiscenza “ECLIA” e ha una specificità del 99.98% e una sensibiltà del 98.8%.
Il test è d’ausilio nella valutazione della risposta immunitaria umorale adattativa alla proteina S di SARS-CoV-2.
 
 
DOVE FARE L'ESAME.
E' possibile eseguire l'esame in tutti i centri U.S.I. durante l'orario dei prelievi.
Non è richiesta nessuna preparazione.
 
TEMPI DI RITIRO DEI REFERTI.
Il referto dell’esame potrà essere ritirato nei centri U.S.I. o scaricato dall'area riservata del sito entro 48 ore.
 

 

APPROFONDIMENTO.

Roche collabora con Moderna per includere il test degli anticorpi SARS-CoV-2 negli studi sul vaccino COVID-19 in corso.
Il 9 dicembre 2020, Roche (SIX: RO, ROG; OTCQX: RHHBY) ha annunciato una partnership con Moderna Inc. per l’utilizzo del test anticorpale Elecsys® Anti-SARS-CoV-2 S nei trial di ricerca sul vaccino mRNA-1273 di Moderna.

Leggi lo studio.