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Allarme virale: non trascuriamo l’HPV!

Allarme virale: non trascuriamo l’HPV!
L’estate ha ridotto la percezione del rischio virus e persino per il COVID-19 si tende ad abbassare la mascherina. Al contrario, è il momento di tenere alta la guardia non solo contro il COVID-19, ma anche contro le minacce virali permanenti, come lo Human Papilloma Virus, che è causa di molti tumori. A causa del lock-down le vaccinazioni anti-HPV sono state sospese e anche dopo la riapertura le persone continuano a rimandare sia vaccini che visite ed esami diagnostici. Ma la prevenzione non si può più assolutamente ritardare, il rischio è di aumentare le lesioni correlate all’ HPV, compresi i tumori.
A tal riguardo dal Ministero della Salute sono state formulate una serie di raccomandazioni operative rivolte alle regioni per il ripristino e rafforzamento della prevenzione primaria e dello screening dei tumori del collo dell’utero, al più presto.
 
Si ritiene pertanto utile divulgare e ribadire alcune informazioni:
  • L’infezione da papillomavirus (HPV) è la più frequente infezione sessualmente trasmessa e l’assenza di sintomi ne favorisce la diffusione.
  • Il Papillomavirus è causa non solo del tumore del collo dell’utero ma anche del cancro della vulva, orofaringe, ano e pene.
  • L’HPV è inoltre responsabile della quasi totalità dei condilomi genitali.
  • In via teorica, la totalità dei tumori del collo dell’utero è prevenibile perché il lasso di tempo tra l’infezione e l’insorgenza del tumore è lungo ed è possibile intercettare e trattare le lesioni preneoplastiche. Inoltre, poiché il collo dell’utero è ben esplorabile, le lesioni sono diagnosticabili precocemente e curabili con terapie conservative.
  • Per raggiungere l’obiettivo della diagnosi precoce Il Ministero della salute ha avviato programmi di screening cervicali basati sull’utilizzo del PAP Test e dell’HPV Test.
La necessità di adottare entrambi i test è data dal fatto che il Pap test consente di rilevare soltanto le anomalie cellulari che precedono l’insorgenza dei tumori e il suo utilizzo esclusivo risale a quando non si conosceva la genesi del tumore del collo dell’utero; oggi sappiamo che il tumore è dovuto alla presenza del virus HPV e siamo in grado di evidenziarne la presenza tramite il test specifico.
L’obiettivo del test virale è quindi diverso dal Pap test, mettendo in luce la donna con un rischio aumentato. 
Quindi l’associazione dei due test può aumentare in modo significativo l’efficacia protettiva dello screening.
 
Ecco come si interpretano i risultati dei due test:

HPV Test: NEGATIVO HPV Test POSITIVO
PAP test normale:
  • Le cellule del collo dell’utero sono normali
  • Non c’è traccia del virus
PAP test normale:
  • Le cellule dell’utero sono normali
  • C’è la presenza del virus
  • Si può optare per una colposcopia immediata o rivalutare
PAP test dubbio (ASCUS):
  • Sono presenti atipie cellulari non meglio definite
  • Non c’è traccia di virus
  • Utile ripetere i test
PAP test dubbio (ASCUS):
  • Sono presenti atipie cellulari non meglio definite
  • C’è la presenza del virus
  • Valutare la situazione in colposcopia ed ev. biopsia
PAP test anormale:
  • Le cellule sono atipiche
  • Non c’è traccia del virus
  • Valutare la situazione in colposcopia ed ev. biopsia
PAP test anormale:
  • Le cellule del collo dell’utero sono anormali
  • C’è la presenza del virus
  • Valutare la situazione in colposcopia ed ev. biopsia.


Questo agile schema vuole offrire informazioni sui percorsi di prevenzione del cancro della cervice uterina e fornire indicazioni sul significato clinico dei test utilizzati. Ovviamente queste informazioni tendono a semplificare una materia molto complessa e non sostituiscono il colloquio con lo specialista.
 
 
Dott. Giuseppe Vocaturo
Specialista in Ginecologia e Ostetricia
Specialista in Oncologia
Casa di Cura Marco Polo - Viale M. Polo,41
U.S.I. Piazza Vittorio - Via Machiavelli,22
U.S.I. Serpentara - Via G.Pacchiarotti,95
Già Dirigente Istituto Tumori-Regina Elena-Roma
Già Direttore SSO presso la UOC di Ginecologia Oncologica
Già Referente dell’HPV UNIT dell’Istituto Tumori-Roma
vocaturog@tiscali.it


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