U.S.I.
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PET/TAC

Che cos'è la PET/TAC?

La PET/TAC è uno degli esami più innovativi nel campo della diagnostica per immagini. Viene effettuato grazie all’utilizzo in un'unica macchina di due tecnologie: la PET (Tomografia ad emissione di Positroni), che aiuta a rivelare il funzionamento e il metabolismo di organi e tessuti, combinata con la TAC o TC (Tomografia computerizzata) che fornisce una chiara visualizzazione delle strutture anatomiche. Questa divisione dei compiti consente un risultato che garantisce un’analisi accurata e completa. 

Una piccola quantità di materiale radioattivo, chiamata radio farmaco, viene infuso in una vena un’ora circa prima dell’inizio dell’esame ed è necessaria per poter identificare tramite la PET/TAC le diverse zone del corpo e il loro funzionamento. Solitamente viene usato un composto, il [18F]-FDG (fluoridesossiglucosio) che si accumula nelle aree dove avviene un maggiore consumo di glucosio. In molte patologie come nel caso di tumori, problemi neurologici o cardiovascolari, infezioni, i tessuti malati accumulano il radio farmaco generando così dei punti più luminosi nelle immagini prodotte dalla PET/TAC. Questo esame costituisce ormai lo strumento con la migliore precisione e accuratezza diagnostica in tante patologie, soprattutto oncologiche, e i suoi risultati aiutano il medico curante nel prendere la corretta decisione terapeutica, identificando anche fasi precoci della malattia, o nel valutare gli effetti del trattamento a cui il paziente si è sottoposto.

La PET/TAC è un esame sicuro, privo di effetti collaterali che viene svolto in un ambiente protetto: dopo una breve vista con il Medico Nucleare e il controllo della glicemia, viene effettuata l’iniezione del radio farmaco. Dopo circa 1 ora, necessaria per permettere al radio farmaco di depositarsi correttamente nei tessuti bersaglio, si procederà all’acquisizione delle immagini, che dura circa 30 minuti. La radioattività indotta dal radio farmaco scompare rapidamente dall’organismo e la dose di radiazioni assorbite è pari a quella di un normale esame radiografico.

Il referto sarà disponibile in 2-3 giorni lavorativi. 

L’esame può essere effettuato in convenzione con tutte le principali compagnie Assicurative.

A che cosa serve la PET/TAC?

La PET/TAC offre in un unico esame diagnostico un quadro clinico completo, dando informazioni sulla natura del tumore, sullo stadio di malattia o sulla sua evoluzione. In presenza di sospetto di neoplasia, l’utilizzo della PET/TAC permette di ottenere informazioni più precise nei casi in cui altri mezzi diagnostici hanno fornito risposte dubbie o negative.

Perchè sceglire la Casa di Cura Marco Polo?

Per avere maggiori informazioni o per prenotare l’esame presso il Servizio di Medicina Nucleare della Casa di Cura Marco Polo si può telefonare allo 06/3286848.

Per informazioni e prenotazioni: Centro Unico 06/32868.1

Preparazione all'esame

Prima di sottoporsi all’esame PET/TAC, legga attentamente queste informazioni. Se avesse necessità di ulteriori spiegazioni, contatti il Servizio di Medicina Nucleare della Casa di Cura Marco Polo al numero 06/32868.48.

  1. Digiuno da cibo e bevande zuccherate: per ridurre la concentrazione del farmaco nei tessuti normali è necessario non consumare cibi e bevande contenenti zucchero e alcol nelle 6 ore precedenti l’esame. NON bere tè, caffè, succhi di frutta, spremute o altre bevande la mattina prima dell’esame! Si suggerisce di consumare una cena leggera la sera precedente, senza bevande alcoliche.
  2. Bere abbondantemente prima dell’esame: una buona idratazione riduce il ristagno del radio farmaco nei reni e in vescica, riducendo anche le radiazioni assorbite.
  3. Prendere tutti i farmaci normalmente: i normali farmaci che vengono presi quotidianamente, possono essere assunti senza problemi, con un po’ di acqua.
  4. Venire con un abbigliamento comodo e senza oggetti di metallo (catenine, braccialetti, etc.).
  5. Pazienti che soffrono di diabete devono fare attenzione a seguire le seguenti istruzioni:

Documenti necessari

Ricordarsi di portare la documentazione clinica: la conoscenza dei risultati di esami precedenti (biopsia; terapie chirurgiche, radioterapiche, chemioterapiche), delle localizzazioni note di malattia e di eventuali altre malattie permette di rendere l’esame PET e il referto più utili a Lei e al suo medico.

Durata dell'esame

Normalmente sono richieste fra le due ore e mezzo e le tre dal momento dell’accettazione al momento in cui potrà lasciare in sicurezza la Casa di Cura.

Esecuzione e tempi dell'esame

Dopo l’accettazione, all’ingresso nel reparto come prima cosa le verrà effettuato un test per il controllo della glicemia. Le verrà quindi somministrato il radio farmaco che si distribuirà nei tessuti: questo processo richiede circa un’ora. E’ una fase delicata e importante, in cui si determina il risultato e la qualità dell’esame. Pertanto è fondamentale che in questo intervallo di tempo rispetti le seguenti regole:

Trascorso il tempo necessario, verrà fatto accomodare nella sala PET/TAC, dove verrà steso sul lettino della macchina. La durata dell’acquisizione delle immagini è di circa trenta minuti. Durante questo tempo dovrà restare steso, evitando, per quanto possibile ogni singolo movimento.

Al termine dell'esame 

Finita l’acquisizione delle immagini, le verrà chiesto di restare ancora un po’ nella zona protetta, per poter essere certi del decadimento del radio farmaco. Poi potrà lasciare la Casa di Cura. Si ricordi però che per dodici ora dal suo corpo potrebbero uscire ancora delle Radiazioni Ionizzanti: pertanto in questo periodo deve evitare di stare vicino a donne in possibile stato di gravidanza o a bambini piccoli che non devono essere tenuti in braccio. Si ricordi anche di bere abbondantemente e urinare spesso.

Risultato dell'esame

Il referto potrà essere ritirato entro 2-3 giorni lavorativi. Può essere ritirato da Lei oppure da altra persona delegata, fornendogli un suo documento di identità (o fotocopia).

Controindicazioni

L’unica controindicazione assoluta all’esecuzione della PET/TAC è la gravidanza. Sono delle controindicazioni relative, da discutere insieme al medico: l’allattamento, trattamenti radioterapici e chemioterapici nell’ultimo mese, glicemia superiore a 180 mg/dl.